Lavori in corso

Le proposte emerse dal Laboratorio sono state articolate considerando la loro possibilità di attuazione nel breve-medio-lungo periodo (scenario).
Lo scenario cosi emerso è stato valutato dai partecipanti oltre che per la rispondenza all’obiettivo di GESTIONE TRANSFRONTALIERA DELLE PORTATE anche per la coerenza con gli obiettivi di QUALITA’ ECOSISTEMICA DEL FIUME e SICUREZZA IDROGEOLOGICA.

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Breve Periodo

BREVE PERIODO

Ottimizzazione degli usi

Monitoraggio

 

Sviluppare un portale web dedicato all’Isonzo per il coordinamento dati, sistematizzazione informazioni esistenti (IRDAT, PRG, Valutaz. d’Incidenza, VAS, pubblicazioni ERSA), aggiornamento continuo dei dati sulle portate. Da considerare::

¬  mappatura e screening degli habitat,

¬  monitoraggio dei contenuti naturalistici (database implementabile e ahhiornabile);

¬  variazioni annuali/evoluzioni morfologiche del corso d’acqua (controllo da satellite);

¬  misurazioni idrauliche (evidenza dei dati della Regione);

¬  variazioni di destinazione d’uso delle aree dismesse lungo l’asta fluviale (accesso ai dati).

Installazione di dispositivi di misura dei volumi/portate derivate.

 

 

Agricoltura

 

Promuovere azioni rivolte al risparmio idrico:

¬  incentivare i piccoli investimenti (abbassare le soglie d’accesso PSR)

¬  attivare le misure possibili per impiegare meno volumi d’acqua

¬  completare la trasformazione a pioggia ottimizzando gli impianti (diminuendo la pressione d’acqua)

 

Rivedere (e gestire) le concessioni in base alle reali portate del fiume e al fabbisogno irriguo (n.b. ora il sistema è a pioggia e non più a scorrimento), tenendo conto delle specie coltivate e del ciclo produttivo della coltura.

 

 

Quantificare e monitorare le effettive idroesigenze.

 

 

Intervenire con azioni di politica agricola coordinate dalla Regione mirate alla conversione/impiego di colture meno idro-esigenti e alla promozione dell’accumulo a scala aziendale o interazinedale dei volumi d’acqua per uso irriguo.

 

 

Produzione

idroelettrica

Gestire le portate derivate in modo dinamico:

¬  limitazione dell’uso della risorsa in caso di siccità ai soli fini irrigui (no idroelettrico con sottrazione di acqua);

¬  priorità al deflusso minimo vitale.

 

Individuare fonti di energia alternative all’idroelettrico.

 

 

Sviluppare l’utilizzo di metodologie innovative (maggiore efficienza e minor impatto) per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica, al fine di migliorare il rendimento e rendere le soluzioni più compatibili con l’ecosistema fluviale.

 

 

Morfologia fluviale

 

Indirizzare la ridistribuzione delle ghiaie (movimentazione, non asporto/incisione ) e rimodellazione dell’alveo di magra a supporto del continuum fluviale. Ogni caso va valutato con attenzione e con un giusto grado di approfondimento della situazione.

 

 

Monitorare il trasporto solido (rilievo morfologico).

 

 

Indirizzare la tempistica degli interventi in modo da limitare l’impatto con i ritmi di vita della fauna.

 

 

In caso di interventi legati alla sicurezza idraulica o alla gestione delle portate, porre attenzione alle caratteristiche geomorfologiche e alla funzionalità fluviale del corso d’acqua, anche attraverso l’impiego - ove possibile - di interventi di ingegneria naturalistica (es. difesa spondale).

 

 

Definire e condividere (tempi, modi, ruoli) un programma di manutenzione del reticolo idrografico minore.

 

 

 

Medio Periodo

MEDIO PERIODO

Interventi strutturali

Micro-opere

distribuite

Valutare attentamente la possibilità dello stoccaggio di volumi per uso irriguo in siti extra-alveo, come ad esempio:

¬  ex cave,

¬  bacini prossimi al fiume

¬  piccoli bacini nelle aree rurali

 

Per irrigazione di soccorso:

riconnettere l’alveo con le golene a valle della linea di risorgiva (riaprire i “rami morti”)

utilizzare come riserva le falde del bacino del Carso

ricorrere all’acqua domestica depurata.

 

Riutilizzare - eventualmente - le opere già esistenti (escluso i ruderi) contestualizzando l’intervento al miglioramento dell’attuale assetto idromorfologico (continuum fluviale). Nessuna nuova traversa.

 

 

 

Lungo Periodo

LUNGO PERIODO

Politica internazionale

Negoziazione

 

Affrontare la revisione di quantità e modalità di rilascio negli Accordi di Osimo.